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Bonus Mamme Lavoratrici 2026: Requisiti, Importo, Scadenze e Come Fare Domanda

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Redazione caf365.it Esperti in materia fiscale e previdenziale
Pubblicato il: 22 Ottobre 2026
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Sei una madre lavoratrice e vuoi capire se hai diritto al Bonus Mamme 2026, quanto spetta e come inviare la domanda all’INPS?

In questa guida completa aggiornata troverai tutte le novità operative dell’INPS per il 2026: l’aumento dell’importo a 60 euro al mese (fino a un massimo di 720 euro annui), la nuova modalità di accredito in un’unica soluzione ad dicembre 2026, la soglia di reddito fissata a 40.000 euro e i requisiti legati ai figli.

  • A chi spetta: Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) e autonome con reddito da lavoro fino a 40.000 € e almeno 2 figli.
  • Requisiti figli: 2 figli con il più piccolo sotto i 10 anni, oppure 3 o più figli con il più piccolo sotto i 18 anni.
  • Importo 2026: 60 € al mese per ogni mese di lavoro (fino a 12 mensilità), per un totale massimo di 720 € esenti da tasse.
  • Pagamento: Erogato dall’INPS in un’unica soluzione a dicembre 2026.
  • Scadenza domanda: Le domande sono aperte e vanno inviate entro il 31 dicembre 2026 (31 gennaio 2027 per chi matura i requisiti a dicembre).

1. Cos’è il Bonus Mamme Lavoratrici 2026 e Cosa Cambia

Il Bonus Mamme lavoratrici è un contributo economico istituito per sostenere il reddito delle donne lavoratrici con figli a carico. Rispetto agli anni precedenti, l’impianto della misura è stato significativamente potenziato e semplificato.

Le principali novità per l’anno 2026 riguardano:

  1. Aumento del contributo: La quota mensile passa da 40 euro a 60 euro al mese.
  2. Importo massimo: Il tetto annuale sale da 480 euro a 720 euro complessivi per chi lavora tutte le 12 mensilità.
  3. Erogazione unica: Il contributo non viene erogato mese per mese in busta paga, ma verrà accreditato dall’INPS in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026.
  4. Trattamento fiscale favorevole: Il bonus è del tutto esente da IRPEF e contributi e non entra nel calcolo dell’ISEE.

2. Chi Può Richiederlo: Categorie di Lavoratrici e Requisiti

La misura non è automatica e richiede il rispetto di requisiti lavorativi, reddituali e familiari.

Categorie di Lavoro Ammesse

Possono presentare la domanda per il 2026:

  • Lavoratrici dipendenti sia del settore pubblico sia del settore privato (a tempo determinato o indeterminato, full-time o part-time).
  • Lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (Casse professionali, Gestione Separata INPS compresi i contratti co.co.co., artigiane e commercianti).
  • Piccole colone.

Requisito Economico (Tetto di Reddito)

La somma dei redditi da lavoro (dipendente o autonomo) della lavoratrice per l’anno 2026 non deve superare i 40.000 euro annui. Per le lavoratrici dipendenti, il valore si calcola al netto dei contributi previdenziali obbligatori.

Requisito Familiare (Numero ed Età dei Figli)

Il diritto alla prestazione è legato alla presenza dei figli nel nucleo familiare (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo):

Numero di Figli Condizione di Età del Figlio Più Piccolo
2 figli Il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni
3 o più figli Il figlio più piccolo deve avere meno di 18 anni

Nota di maturazione in corso d’anno: Se il requisito del secondo figlio o terzo figlio nasce durante il 2026 (ad esempio una nascita a maggio 2026), il bonus spetterà pro-rata a partire dal mese di nascita del bambino.

3. Chi Rimanerne Escluso dal Bonus Mamme 2026

Non tutte le lavoratrici rientrano in questo specifico contributo a domanda. In particolare, sono escluse:

  • Lavoratrici domestiche (colf, badanti, baby-sitter).
  • Madri con contratto a tempo indeterminato e almeno 3 figli: Per questa specifica categoria resta applicabile in via prioritaria l’esonero contributivo totale (sgravio fino a 3.000 euro annui sulla quota contributi a carico lavoratore).
  • Lavoratrici disoccupate o inoccupate al momento della maturazione delle mensilità.

4. Quanto Spetta: Calcolo dell’Importo ed Esempi Pratici

L’importo spettante viene calcolato in ragione di 60 euro per ogni mese o frazione di mese di lavoro effettivo svolto nel 2026 in presenza dei requisiti.

Esempi Pratici di Calcolo

  • Caso A (Anno completo): Lavoratrice occupata da gennaio a dicembre 2026 con requisiti già attivi.
    • Calcolo: $12\ \text{mesi} \times 60\ \text{€} = \mathbf{720\ \text{€}}$ (Massimo erogabile).
  • Caso B (Assunzione in corso d’anno): Lavoratrice assunta con contratto a termine a marzo 2026.
    • Calcolo: $10\ \text{mesi} \times 60\ \text{€} = \mathbf{600\ \text{€}}$.
  • Caso C (Nascita in corso d’anno): Lavoratrice occupata da gennaio, il cui secondo figlio nasce a maggio 2026.
    • Calcolo: Spettanza da maggio a dicembre ($8\ \text{mesi} \times 60\ \text{€} = \mathbf{480\ \text{€}}$).

5. Scadenze e Modalità di Invio della Domanda INPS

Le procedure per l’invio telematico della richiesta sono attive e gestite direttamente dall’INPS.

Apertura Domande (Ottobre 2026) ───► Inserimento Dati & IBAN ───► Scadenza (31 Dicembre 2026)
                                                                 └───► Accredito Unico a Dicembre 2026

Termini di Scadenza

  1. Termine ordinario: La domanda va presentata online entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
  2. Termine differito: Per le lavoratrici che maturano i requisiti previsti (es. nascita figlio o assunzione) nel mese di dicembre 2026, la scadenza è prorogata al 31 gennaio 2027.

Canali di Presentazione

Puoi inviare la richiesta attraverso una delle seguenti opzioni:

  • Portale Web INPS: Accedendo all’area riservata con credenziali SPID (Livello 2), CIE 3.0, CNS o eIDAS.
  • Contact Center INPS: Chiamando il numero verde gratuito 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile.
  • Patronati e Intermediari: Rivolgendoti a un ente di patronato accreditato per la compilazione assistita.

Documenti e Dati Necessari da Tenere a Portata di Mano

  • Codice Fiscale e Dati Anagrafici dei figli.
  • Codice IBAN del conto corrente intestato o cointestato alla lavoratrice per l’accredito diretto.
  • Autocertificazione o stima del reddito da lavoro 2026 (inferiore a 40.000 €).

Domande Frequenti (FAQ)

Il Bonus Mamme 2026 viene erogato in automatico?

No, il bonus non è automatico. Per riceverlo è indispensabile presentare apposita domanda telematica all’INPS entro la scadenza fissa del 31 dicembre 2026.

Cosa succede se cambio lavoro durante il 2026?

Il diritto rimane valido per i mesi nei quali hai svolto attività lavorativa dipendente o autonoma, a condizione che il reddito complessivo a fine anno resti entro la soglia dei 40.000 euro.

Il contributo influisce sul calcolo del reddito o dell’ISEE?

No, l’importo percepito è totalmente esente da tassazione IRPEF e non rientra nel calcolo dell’indicatore ISEE del nucleo familiare.

Vuoi verificare se possiedi tutti i requisiti per il Bonus Mamme 2026? Accedi al portale MyINPS con il tuo SPID/CIE oppure rivolgiti al tuo Patronato di fiducia per trasmettere la domanda prima della scadenza.

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