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Calcolo NASpI 2026: Requisiti, Scadenze e Guida al Calcolo dell’Importo

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Redazione caf365.it Esperti in materia fiscale e previdenziale
Pubblicato il: 22 Ottobre 2026
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Hai perso il lavoro involontariamente e vuoi sapere quanto ti spetta di disoccupazione NASpI nel 2026 e entro quando fare domanda?

In questa guida aggiornata scoprirai la formula esatta di calcolo per il 2026, i parametri ufficiali fissati dall’INPS (soglia a 1.456,72 € e massimale a 1.584,70 €), la scadenza perentoria dei 68 giorni e le principali novità in vigore quest’anno.

  • A chi spetta: Lavoratori subordinati che hanno perso l’impiego involontariamente e hanno almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.
  • Importo 2026: È pari al 75% della retribuzione media mensile se fino a 1.456,72 €. Se superiore, si aggiunge il 25% dell’eccedenza, fino a un massimale mensile di 1.584,70 € lordi.
  • Scadenza: La domanda va inviata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
  • Décalage (Riduzione): L’importo si riduce del 3% al mese a partire dal 6° mese (dall’8° mese per chi ha almeno 55 anni alla data della domanda).

1. Requisiti NASpI 2026: Chi ha Diritto alla Disoccupazione?

Per accedere alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) nel 2026 occorre soddisfare due requisiti fondamentali:

  1. Stato di disoccupazione involontario: Il rapporto di lavoro deve essere cessato per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore. Rientrano in questa casistica:
    • Licenziamento (per giustificato motivo oggettivo, soggettivo o disciplinare).
    • Scadenza del contratto a tempo determinato.
    • Dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento dello stipendio).
    • Dimissioni durante il periodo tutelato di maternità/paternità.
    • Risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di conciliazione presso la DTL.
  2. Requisito contributivo: Aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Nota per chi ha rassegnato dimissioni volontarie in passato: Se nei 12 mesi precedenti l’evento hai interrotto un contratto a tempo indeterminato con dimissioni volontarie non tutelate, devi far valere almeno 13 settimane di contributi successive a tale evento.

2. Come si Calcola la NASpI 2026: Formula ed Esempi Pratici

Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni.

La Formula Ufficiale

Per determinare l’importo della tua disoccupazione, segui questi passaggi:

  1. Somma la retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni.
  2. Dividi il totale per il numero di settimane di contribuzione utili.
  3. Moltiplica il risultato per 4,33 (coefficiente fisso mensile).

I parametri di calcolo INPS per il 2026 sono:

Parametro INPSValore Ufficiale 2026
Soglia base di retribuzione (75%)1.456,72 €
Importo massimo mensile lordo1.584,70 €
Decurtazione mensile (3%)Dal 6° mese (dal 8° mese per over 55)

Esempio 1: Retribuzione media SOTTO la soglia

  • Retribuzione media mensile: 1.200,00 € (inferiore a 1.456,72 €).
  • Calcolo: $1.200,00 \times 75\% = \mathbf{900,00\ \text{€}}$ lordi al mese.

Esempio 2: Retribuzione media SOPRA la soglia

  • Retribuzione media mensile: 2.000,00 €.
  • Calcolo:
    1. 75% di 1.456,72 € = 1.092,54 €
    2. Eccedenza: $2.000,00 – 1.456,72 = 543,28\ \text{€}$
    3. 25% dell’eccedenza: $543,28 \times 25\% = \mathbf{135,82\ \text{€}}$
  • Totale spettante: $1.092,54 + 135,82 = \mathbf{1.228,36\ \text{€}}$ lordi al mese.

3. Quanto Dura la NASpI e il Meccanismo del Décalage

La NASpI viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione maturate negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (104 settimane).

La Riduzione Progressiva (Décalage)

Per incentivare la ricerca di un nuovo lavoro, l’assegno di disoccupazione non rimane costante per tutta la sua durata, ma subisce una riduzione del 3% ogni mese:

  • Sotto i 55 anni: La riduzione del 3% scatta a partire dal primo giorno del 6° mese di erogazione (151° giorno).
  • Dai 55 anni in su (alla data della domanda): La riduzione del 3% viene rinviata e scatta solo dal primo giorno dell’8° mese di erogazione (211° giorno).

4. Scadenze Perentorie e Decorrenza dei Pagamenti

La tempistica è cruciale per non perdere né l’indennità né giorni di assegno.

Cessazione Lavoro ───► Domanda entro 8 giorni ───► Pagamento dal 8° giorno
                 ───► Domanda dal 9° al 68° giorno ───► Pagamento dal giorno dopo
                 ───► Oltre i 68 giorni ───► Diritto PERDUTO (Decadenza)
  1. Termine ultimo di presentazione: La domanda va inviata esclusivamente via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto lavorativo. Superata questa data, il diritto alla prestazione decade definitivamente.
  2. Decorrenza del pagamento:
    • Se la domanda è inoltrata entro l’8° giorno dalla cessazione, la NASpI decorre dall’8° giorno successivo.
    • Se la domanda è inoltrata dopo l’8° giorno (ma entro il 68°), la NASpI decorre dal giorno successivo alla presentazione.

5. Novità 2026: La NASpI Anticipata in Due Rate

Se desideri avviare un’attività di lavoro autonomo, aprire una Partita IVA o un’impresa individuale, puoi richiedere la NASpI anticipata in un’unica soluzione teorica.

A partire dal 2026, l’erogazione dell’anticipo segue nuove modalità di liquidazione:

  • Prima rata (70%): Corrisposta al momento della liquidazione iniziale dell’anticipazione.
  • Seconda rata (30%): Corrisposta al termine della durata teorica della prestazione (e comunque entro 6 mesi dalla domanda), a seguito della verifica del mantenimento dei requisiti.

Scadenza per l’anticipo: La richiesta di anticipazione va inviata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dalla data della domanda NASpI se l’attività preesisteva.

6. Come Presentare la Domanda NASpI 2026: Guida Step-by-Step

La richiesta va trasmessa all’INPS tramite una delle seguenti modalità:

  1. Portale Web INPS: Accedendo con SPID (Livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS.
  2. Patronati e Intermediari: Rivolgendosi a un ente di patronato locale.
  3. Contact Center INPS: Chiamando il numero verde 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).

Documenti Necessari

  • Documento d’identità in corso di validità e Codice Fiscale.
  • Codice IBAN del conto corrente (intestato o cointestato al richiedente).
  • Ultima busta paga e lettera di licenziamento/contratto scaduto.
  • Comunicazione del reddito presunto in caso di altre attività attive.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa succede se trovo un nuovo lavoro durante la NASpI?

Se firmi un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi con reddito sotto gli 8.500 € annui, la NASpI viene sospesa e riprenderà al termine del contratto. Se il reddito o la durata superano tali soglie, la NASpI decade.

Quanto tempo impiega l’INPS ad accogliere la domanda?

I tempi medi di lavorazione dell’istruttoria variano generalmente tra i 30 e i 60 giorni dalla data di presentazione. Gli arretrati maturati dal giorno di decorrenza verranno corrisposti con il primo pagamento.

Posso cumularla con il lavoro autonomo?

Sì, a condizione che il reddito presunto non superi la soglia di 5.500 € annui. In questo caso la NASpI viene ridotta dell’80% del reddito previsto, previa comunicazione all’INPS entro 30 giorni.

Hai bisogno di assistenza sul tuo caso specifico? Controlla il tuo estratto conto contributivo nel portale MyINPS o rivolgiti a un Patronato di fiducia per effettuare il calcolo esatto del tuo assegno mensile.

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