Hai una patologia invalidante e vuoi sapere come fare la domanda di invalidità civile nel 2026?
In questa guida completa, scritta per essere chiara e veloce, analizzeremo l’intera procedura aggiornata dall’INPS per l’anno 2026. Scoprirai quali sono i requisiti medici e amministrativi, come ottenere il certificato medico introduttivo, l’iter per l’invio telematico della domanda e cosa succede durante la visita medica di accertamento presso la Commissione ASL/INPS.
- Primo Passo: Recati dal tuo Medico di Base (abilitato INPS) per ottenere il Certificato Medico Introduttivo telematico. Ha una validità di 90 giorni.
- Invio Domanda: La domanda va presentata esclusivamente online sul portale INPS (con SPID/CIE) o tramite un Patronato, associandola al codice del certificato medico.
- Visita Medica: Verrai convocato per una visita di accertamento presso una Commissione Medico-Legale (ASL integrata da un medico INPS).
- Esito: Riceverai un verbale digitale con la percentuale di invalidità riconosciuta e gli eventuali benefici (assegni, esenzioni, collocamento mirato).
- Requisiti Fondamentali: Età compresa tra 18 e 67 anni (con eccezioni per minori e over 67), residenza in Italia e una riduzione della capacità lavorativa superiore al 33% (per i minori, persistenti difficoltà a svolgere i compiti della propria età).
1. Cos’è l’Invalidità Civile e Quali Benefici Comporta nel 2026
L’invalidità civile è un riconoscimento legale dello stato di salute di un cittadino che, a causa di minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, subisce una riduzione della capacità lavorativa o, per i minori e gli over 67, una persistente difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.
Il riconoscimento non è automatico e dipende da una visita medica collegiale che assegna una percentuale di invalidità. A seconda della percentuale riconosciuta, si ha diritto a diversi benefici, esenzioni e prestazioni economiche:
| Percentuale Invalidità | Benefici e Prestazioni (Esempi 2026) |
| > 33% | Status di invalido civile, diritto a protesi e ausili gratuiti. |
| > 45% | Iscrizione al Collocamento Mirato (Legge 68/99). |
| > 66% | Esenzione parziale dal ticket sanitario per patologia. |
| > 74% | Assegno Mensile di Assistenza (per disoccupati con reddito basso). Diritto all’APE Sociale. |
| 100% | Pensione di Inabilità. Esenzione totale dal ticket sanitario. |
| 100% + Impossibilità a deambulare o svolgere atti vita quotidiana | Indennità di Accompagnamento (senza limiti di reddito o età). |
2. Il Primo Passo: Il Certificato Medico Introduttivo
Non puoi presentare la domanda senza il certificato medico. È il documento che attesta le tue patologie e avvia l’iter.
┌─── Richiesta Visita al Medico di Base ─────► Rilascio Certificato Telematico
│ (con CODICE UNICO)
CERTIFICATO MEDICO ─┤
│
└─── Validità del Certificato: 90 GIORNI ───► Da utilizzare per la DOMANDA INPS
La Procedura con il tuo Medico
- Recati dal tuo Medico di Base (deve essere abilitato INPS per questa procedura).
- Spiega le tue condizioni e richiedi il Certificato Medico Introduttivo per invalidità civile.
- Il medico compila il certificato online sul portale INPS, dettagliando tutte le patologie invalidanti e la relativa documentazione clinica.
- Al termine, il medico ti consegnerà una stampa del certificato contenente un Codice Univoco. Questo codice è fondamentale e deve essere inserito nella domanda telematica.
Attenzione: Il certificato ha una validità di 90 giorni. Se non presenti la domanda all’INPS entro questo termine, il certificato scade e dovrai richiederne uno nuovo.
3. Come Presentare la Domanda Online all’INPS nel 2026
Una volta ottenuto il certificato medico con il codice univoco, hai due modalità per inviare la domanda all’INPS:
Opzione A: Invio Autonomo tramite Portale INPS
Questa procedura richiede una buona dimestichezza con gli strumenti digitali:
- Accedi al sito inps.it utilizzando le tue credenziali SPID di livello 2, CIE 3.0 (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
- Cerca il servizio “Domanda di Invalidità Civile e Accertamento delle Condizioni Visive, Sordità, Handicap e Disabilità”.
- Compila i moduli online inserendo i tuoi dati anagrafici, di residenza e il codice univoco del certificato medico.
- Seleziona le caselle per le prestazioni richieste (Invalidità Civile, Cecità, Sordità, Handicap – Legge 104, Collocamento Mirato – Legge 68).
- Invia la domanda telematicamente.
Opzione B: Tramite un Ente di Patronato
Questa è la soluzione più consigliata se preferisci essere assistito da un esperto:
- Recati presso un Patronato abilitato (es. ACLI, INAS, INCA, ITAL, ecc.) nel tuo territorio.
- Consegna la stampa del certificato medico, il tuo documento d’identità, tessera sanitaria e l’IBAN per l’eventuale accredito delle prestazioni.
- L’operatore del Patronato compilerà e invierà la domanda telematicamente per tuo conto, associando il codice del tuo certificato. Il servizio è gratuito.
4. La Convocazione e la Visita Medica di Accertamento
Dopo l’invio della domanda, verrai convocato per la visita medica.
- La Convocazione: Riceverai tramite raccomandata A/R o PEC (Posta Elettronica Certificata) una lettera dall’INPS (o dall’ASL) con la data, l’orario e il luogo della visita. Se hai fornito un numero di cellulare, potresti ricevere anche un SMS di avviso.
- I Tempi di Convocazione: Per le patologie oncologiche (ai sensi dell’art. 6 della Legge 80/2006) la visita deve essere effettuata entro 15 giorni dalla domanda. Per le altre patologie, i tempi medi variano dai 30 ai 90 giorni.
- La Documentazione Clinica: È fondamentale portare alla visita tutta la documentazione medica originale, ordinata cronologicamente, relativa alle patologie dichiarate (cartelle cliniche, referti, esami diagnostici, relazioni specialistiche recenti, piani terapeutici).
- La Visita: Verrai esaminato da una Commissione Medico-Legale (ASL integrata da un medico INPS). La commissione valuterà le tue condizioni, esaminerà la documentazione e, se necessario, effettuerà un esame obiettivo. Puoi farti assistere, a tue spese, da un tuo medico di fiducia.
Cosa succede se non ti presenti alla visita? La tua assenza deve essere giustificata da un impedimento legittimo e documentato. In caso contrario, verrai convocato una seconda volta. Se non ti presenti neanche alla seconda convocazione senza giustificato motivo, la domanda verrà archiviata automaticamente.
5. L’Esito: Il Verbale Digitale e i Benefici
Al termine dell’iter di accertamento, la Commissione Medico-Legale redige un Verbale contenente il giudizio finale e la percentuale di invalidità riconosciuta.
- Invio del Verbale: Il verbale definitivo, convalidato dall’INPS, ti verrà inviato in formato digitale tramite PEC o reso disponibile nella tua area riservata “MyINPS”. Ne esistono due versioni: una completa (con i dati sensibili medici) e una sintetica (per gli usi amministrativi).
- Accredito dei Benefici: Se ti è stata riconosciuta una percentuale che dà diritto a prestazioni economiche (Assegno Mensile, Pensione di Inabilità, Indennità di Accompagnamento), l’INPS procederà all’erogazione automatica a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, previa verifica dei requisiti socio-economici e del reddito (se previsti).
Domande Frequenti (FAQ)
Posso presentare la domanda di invalidità civile anche se lavoro?
Sì. Lo status di invalido civile può essere riconosciuto anche a chi lavora. Tuttavia, per ottenere l’Assegno Mensile (74%-99% di invalidità) è richiesto lo stato di disoccupazione. L’Indennità di Accompagnamento e la Pensione di Inabilità (100% di invalidità) non richiedono lo stato di disoccupazione.
Posso fare domanda di invalidità civile e Legge 104 insieme?
Sì. È molto frequente presentare la domanda contestualmente per ottenere sia l’invalidità civile (che dà diritto a prestazioni economiche o esenzioni) sia il riconoscimento dell’handicap (Legge 104/92) per i permessi lavorativi e altre agevolazioni fiscali. È sufficiente flaggare entrambe le caselle nella domanda online.
Cosa succede se il verbale non mi riconosce la giusta percentuale?
Se ritieni che l’esito della visita non rispecchi le tue reali condizioni, puoi presentare un Ricorso Giudiziale entro 6 mesi dalla ricezione del verbale. Il ricorso richiede l’assistenza di un legale. In alternativa, puoi presentare un’istanza di Accertamento Tecnico Preventivo per patologie non valutate adeguatamente.
Hai bisogno di supporto specifico per la tua situazione medica o per l’invio della domanda di invalidità civile? Accedi alla tua area riservata MyINPS o contatta un Patronato locale per ricevere assistenza personalizzata.